9 aprile 2010: si inaugura Spazio San Giovanni

In occasione del decennale del suo episcopato, Mons. Francesco Ravinale , Vescovo di Asti, è lieto di comunicare l’inaugurazione dello “SPAZIO SAN GIOVANNI” all’interno del costruendo Museo Diocesano della Cattedrale. Il giorno 9 aprile 2010 alle ore 17,00 per le Autorità, per il pubblico dal 10 aprile come da orario in calce.

Lo “Spazio San Giovanni” è la prima parte del Museo che è stata terminata col restauro della primitiva cattedrale di San Giovanni, con il ritorno in essa del bellissimo coro in legno di Baldino de Surso della seconda metà del 1400. Il coro è proprietà della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti che generosamente l’ha affidata al Museo Diocesano perché tornasse, dopo un accurato restauro, nella sede ove è rimasto per oltre 200 anni.

L’esposizione museale offrirà anche il piacere di ammirare la bellezza di argenti liturgici della Cattedrale e di alcuni tessuti del sette-ottocento e la trecentesca statua della “Santa Coronata”.

Il percorso museale dal recuperato interno del San Giovanni si estenderà attraverso il sedime della distrutta navata sud dell’antica Cattedrale, alla cripta del secolo VIII nella cui abside si potrà ammirare la statua lapidea di San Giovanni Battista risalente al XIV secolo.

Al di là della navata, provvisoriamente delimitata da una parete in cartongesso, si estende il cantiere ancora in atto. Una vasta soletta in cemento armato copre la domus romana con i suoi preziosi mosaici del II secolo d.C. Il battistero ottagonale del V° secolo, in parte scavato con la cripta medioevale di Santo Stefano, attendono con altri limitati scavi archeologici, il compimento dei lavori.

Una panoramica del cantiere sarà visibile attraverso una “finestra” aperta nella già menzionata parete provvisoria della navata sud.

Quando il Museo sarà terminato in tutte le sue parti, dal periodo romano al XX secolo con l’esposizione del Tesoro della Cattedrale e con le mostre temporanee, sarà certamente uno dei maggiori centri culturali del Piemonte.

I lavori eseguiti sono stati finanziati da Regione Piemonte, Fondazione CRAT, Fondazione CRT e Arcus in “Progetto Città e Cattedrali” e Compagnia San Paolo e sono stati compiuti sotto l’alta Sorveglianza della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di Torino, Asti, Cuneo, Biella e Vercelli, della Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici e Etnoantropologici del Piemonte e della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Piemonte e del Museo Antichità Egizie

Orario di apertura:
sabato, domenica e festivi
ore 9,30 – 12,30 ore 15 – 18
mercoledì
ore 18 – 22
dal lunedì al venerdì su appuntamento.

Per informazioni
mail: museo@museodiocesanoasti.it
Tel.: 366.5910175 – 366.5910176

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